CheckPoint 360°

Un manager efficace ha bisogno di sapere come viene percepito da chi lavora con lui — dai collaboratori diretti, dai colleghi, dal proprio responsabile. Raramente tale percezione affiora in modo spontaneo e onesto. Il Checkpoint 360° crea le condizioni perché emerga: in modo strutturato, anonimo e orientato allo sviluppo.

Gestiamo il processo per i nostri clienti, conducendo la restituzione — la parte più delicata e più preziosa — al diretto interessato ed eventualmente ai suoi responsabili, per supportarne lo sviluppo. E forniamo lo strumento alle aziende che vogliono integrarlo nei propri processi HR interni.

Checkpoint 360°: feedback multi-fonte per lo sviluppo manageriale
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Perché il feedback 360° funziona

Nelle nostre esperienze con manager e organizzazioni, abbiamo constatato una situazione ricorrente: le persone si percepiscono in modo molto diverso da come vengono percepite dagli altri. Non è un problema di carattere — è un limite strutturale dell'autovalutazione. Semplicemente non vediamo noi stessi dall'esterno.

Il Checkpoint 360° rende quella distanza visibile, in modo sicuro e costruttivo. Il manager riceve una valutazione strutturata su 8 aree di competenza manageriale da parte di chi lo conosce davvero sul lavoro — dati aggregati, anonimi, leggibili. Di solito il lavoro di sviluppo più importante prende avvio proprio dove la distanza tra la percezione del manager e quella delle persone con cui lavora è più grande.

Le 8 aree di competenza valutate

Il Checkpoint 360° valuta comportamenti osservabili organizzati in 8 macro-aree che coprono l'intero spettro del ruolo manageriale. Per ognuna, la valutazione confronta l'autopercezione del manager con quella di tre gruppi di riferimento.

1

Comunicazione

Come ascolta, elabora le informazioni e comunica verso interlocutori diversi.

2

Gestione delle attività

Come organizza il lavoro proprio e del team con efficienza e qualità.

3

Adattabilità

Come risponde ai cambiamenti e porta pensiero creativo nelle situazioni nuove.

4

Relazioni

Come costruisce fiducia e facilita la cooperazione nel team e con gli altri.

5

Produzione

Come passa all'azione e raggiunge concretamente i risultati attesi.

6

Leadership

Come trasmette fiducia, dà direzione e delega senza micro-gestire.

7

Sviluppo degli altri

Come riconosce e coltiva il potenziale nei collaboratori.

8

Sviluppo personale

Quanto investe sulla propria crescita e cerca attivamente il miglioramento.

Quando lo proponiamo

  • Sviluppo manageriale — come diagnosi per personalizzare percorsi di crescita su dati reali invece che su impressioni
  • Valutazione annuale delle performance — alternativa strutturata e più ricca alla classica valutazione top-down
  • Piani di successione — per valutare la maturità manageriale di chi si candida a ruoli di maggiore responsabilità
  • Interventi su team in difficoltà — momento strutturato di confronto orientato allo sviluppo, non al giudizio
  • Verifica di un percorso formativo — misura quanto le competenze si sono effettivamente sviluppate